Processo di laminazione a caldo dell'acciaio
Deformazione della barra per arrivare alla geometria definita
La laminazione a caldo è un processo termomeccanico che prevede un iniziale riscaldo ad induzione dell'acciaio (in barre, per diametri superiori a 35-40mm o coils per diametri inferiori) e il passaggio attraverso una sequenza di gabbie, ognuna dotate di cilindri in acciaio contro-rotanti; nel passaggio attraverso ciascuna delle coppie di cilindri la sezione trasversale della barra subisce una deformazione che ne determina un cambiamento di sagoma ed una generale riduzione dell'area nel piano trasversale e un contestuale allungamento in direzione longitudinale.
La somma delle deformazioni che avvengono lungo la linea di laminazione (detta calibrazione) consentono di ottenere un prodotto pre-sagomato a caldo con tolleranze tipiche di +/- 0,3mm.
Il riscaldo dell'acciaio a temperature dell'ordine di 1000-1100°C ed il successivo raffreddamento in aria fanno si che le caratteristiche meccaniche finali siano funzione della composizione chimica dell'acciaio: acciai medio ed alto legati presentano dopo laminazione elevata durezza, mentre acciai basso legati presentano bassa durezza; per tutti gli acciai, comunque, il processo è accompagnato da un generale affinamento del grano per effetto della deformazione a caldo e della successiva ricristallizzazione.
In Calvi sono presenti 2 impianti di laminazione
Laminatoio induzione n.1
Questo impianto è dotato di un forno a induzione di nuova generazione da 1000 kW ed equipaggiato con cinque gabbie di laminazione sostituibili velocemente, per rapidi tempi di set-up. L’impianto è dotato inoltre di aspi di avvolgimento motorizzati e permette quindi la laminazione del materiale anche da coil a coil o da coil a barra, per una maggiore flessibilità ed efficienza produttiva.
Laminatoio induzione n.2
Un impianto dotato di sei gabbie per la laminazione da barra e di un forno ad induzione da 2500 kW che garantisce una maggior omogeneità del laminato realizzato ed un significativo incremento delle performance produttive. L’impianto è equipaggiato con un sistema di pulizia superficiale in linea che, unitamente al rapido riscaldo a induzione, garantisce una contenuta ossidazione superficiale. Lo scarico del materiale viene effettuato automaticamente mediante bracci meccanici che posizionano le barre in due “culle” di raccolta.
A completare il reparto di laminazione, un’officina di torneria, dotata di moderni torni CNC, in grado di realizzare attrezzature specifiche per nuovi profili o intervenire tempestivamente sui rulli di laminazione in caso di necessità.